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Blog · Filosofia

Di cosa vorrei parlare?

Roberto2 minuti di lettura
Cielo blu

Forse più che parlare vorrei scrivere un libro.

Forse un libro è troppo lungo, forse è troppo impegnativo

Forse vorrei scrivere per accompagnare qualcuno verso la sua meta

Forse desidero che le persone siano felici

Forse cerco che le persone soffrano meno

Forse cerco di ascoltare più che insegnare

Forse preferisco le domande alle risposte

Forse preferisco le grandi domande

Forse preferisco le domande difficili

Forse preferisco approfondire piuttosto che avere risposte immediate

Forse preferisco percorsi personali che quelli standardizzati o ovvii

Forse preferisco un piccolo gruppo rispetto ad un grande pubblico

Forse preferisco il dialogo a due o tre piuttosto che in tanti

Forse preferisco la tua reazione vivace piuttosto che la tua assenza di reazioni

Forse preferisco la tua indecisione, la tua rabbia, la tua resistenza, il tuo voltarti, il tuo sguardo perso, il tuo disorientamento, la tua tristezza, la tua fatica, il tuo rancore, la tua sofferenza, le tue lacrime, i tuoi singhiozzi, la tua stanchezza, la tua paura, il tuo sgomento, la tua provocazione, il tuo dispetto, il tuo sguardo minaccioso, la tua sfida, il tuo sgarbo, la tua minaccia rispetto all’indifferenza, all’apatia, all’abitudine, alle frasi fatte, al copia-incolla, al fare come fanno tutti.

Forse vorrei parlare con te di cose importanti per entrambi, di quello che pensi e senti sinceramente, delle tue passioni, di quello che ti ha acceso il cuore, di quello che rende le persone vicine e le fa mantenere vicine e le fa rincontrare quando si allontanano, di quello che non può essere prescritto, di quello che può essere solo cercato e trovato personalmente, di quello che vuoi solo e proprio tu, di quello che rimane e non passa, di quello che resterà per sempre, di quello che attendi col cuore che batte forte, di quello che non vedi l’ora che appaia, di chi o di ciò che vorresti fosse sempre con te, presso di te, di quello che confidi in intimità all’amico/a, di quello che speri avvenga presto, di quello che rimane fermo nonostante tutto, di quello che ti fa scappare le lacrime.

Forse non c’è qualcuno che ama e desidera parlare così.

Forse c’è qualcuno che desidera parlare così, perché no? Forse c’è ancora.

Scritto da Roberto · FilosofiaTutti gli articoli →

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